martedì 5 giugno 2012

FAVIcoN

L'industriale
Trama:
Lontani i tempi di Sacco e Vanzetti. Ora Montaldo ha 150 anni e fa un film tutto tutto plumbeo/grigiolino/machesaporehaunfilmuggioso? Tipo che ha passato tutto tutto il film sotto un filtro LemeLeme, culetto (manco malaccio ti dirò) di Ma, Carolina Crescentini? compreso... Brutta la vecchiaia. Mica tutti possono essere Haneke. 
Oh ma lo sapete che c'è stato un momento di questo 2012 dove mi hanno detto: "C&B! Vieni a lavorare qui, che poi st'estate ci viene pure Carolina Crescentini per una settimana!".
E io: "Ma, Carolina Crescentini?" "Sì Sì proprio lei..." "Dove devo firmare?"...
Poi qualcosa deve essere andato storto, probabilmente hanno detto a Carolina Crescentini che c'era C&B e lei ha detto: "Ma, e se non venissi io allora?"
Comunque il film è brutto, itagliano dei peggiori (e per peggiori intendo quei film itagliani tutti sottovoce e con nelle case appesi i quadri dell'amico del cugino del fratello del regista). Favino fa il Favino evvabbèddai.
La Crisi si fa sentire anche nel cinema itagliano e mi piace sempre pensare che IO che l'ho capita PER DAVVERO la Crisi, ve la posso spiegare i sei semplicissimi step:
Per il resto... una sola domanda mi è rimasta riguardo alla tanto millantata Crisi:
Ma, Carolina Crescentini?

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